CONTRATTO INTEGRATIVO D’ISTITUTO 2011/12
Il giorno sei del mese Dicembre dell’anno duemilaundici, presso gli uffici dell’Istituto Comprensivo di Badesi (OT), in sede di contrattazione integrativa tra le seguenti rappresentanze:
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PARTE PUBBLICA |
ORGANIZZAZIONI SINDACALI |
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COGNOME e Nome |
Qualifica |
COGNOME e Nome |
Qualifica |
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CIRILLI Bruno |
Dirigente Scolastico |
ERA Giuseppina |
R.S.U. |
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VIOLA Ausilia Ninfa |
R.S.U. |
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Rappr. CGIL |
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Rappr. CISL |
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Rappr. UIL |
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Rappr. SNALS - CONFSAL |
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VIENE CONCORDATO QUANTO SEGUE
PARTE PRIMA
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1 - Campo di applicazione, decorrenza e durata
1. Il presente Contratto Integrativo d'istituto è sottoscritto fra l'Istituto Comprensivo di Badesi, di seguito denominata "scuola" e la RSU eletta ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce.
2. Gli effetti decorrono dalla data di sottoscrizione, fermo restando che quanto stabilito nel presente Contratto Integrativo d'istituto s'intenderà tacitamente abrogato da eventuali successivi atti normativi e/o contrattuali nazionali o regionali gerarchicamente superiori, qualora incompatibili.
3. Il presente Contratto Integrativo d'istituto conserva validità fino alla sottoscrizione di un successivo Contratto Integrativo d'istituto in materia.
4. Resta comunque salva la possibilità di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislative e/o contrattuali.
5. Il presente Contratto Integrativo d'istituto viene predisposto sulla base ed entro i limiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare modo, secondo quanto stabilito dal CCNL Scuola 29/11/2007, dal CCDN Scuola 20/06/2003, dal CCNI Scuola 3.8.1999, dal CCNL Scuola 04/08/95, dal D.L.vo.297/94,dal D.Lgs.165/01 e dalla L.300/70, nei limiti delle loro rispettive vigenze.
6. Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente Contratto Integrativo d'istituto, la normativa di riferimento primaria in materia è costituita dalle norme legislative e contrattuali di cui al comma precedente.
7. Entro cinque giorni dalla sottoscrizione, il Dirigente scolastico provvede all'affissione di copia integrale del presente Contratto Integrativo d'istituto all'Albo e nelle Bacheche sindacali della scuola.
Articolo 2 - Procedure di raffreddamento, conciliazione ed interpretazione autentica
1. In caso di controversia sull'interpretazione e/o sull'applicazione del presente Contratto Integrativo d'istituto, le parti di cui al precedente articolo 1 comma 1 s'incontrano entro cinque giorni dalla richiesta di cui ai successivo comma 2 presso la sede della scuola.
2. Allo scopo di cui al precedente comma 1, la richiesta deve essere formulata in forma scritta e deve contenere una sintetica descrizione dei fatti.
3. Le parti non intraprendono iniziative unilaterali per trenta giorni dalla formale trasmissione della richiesta scritta di cui al precedente comma 2.
Articolo 3 – Contrattazione integrativa a livello di scuola
1. La contrattazione integrativa a livello di scuola è finalizzata ad incrementare la qualità del servizio scolastico , sostenendo i processi innovatori in atto anche mediante la valorizzazione delle professionalità coinvolte e garantendo l'informazione più ampia ed il rispetto dei diritti a tutti i dipendenti
2. Argomento di contrattazione integrativa a livello di scuola sono le materie di cui al CCNL del 29 luglio 2007 nonché eventuali altre materie sulle quali le parti concorderanno, sempre nel rispetto della normativa di cui al comma 5 dell'art. 1.
PARTE SECONDA
RELAZIONI SINDACALI
Articolo 4 - Assemblee di scuola
1. Secondo quanto previsto dal CCNL Scuola del 29/11/2007, nel caso di assemblee in orario di servizio che coinvolgano i dipendenti di un'unica istituzione scolastica la durata massima è fissata in due ore.
2. Fermo restando quanto previsto dal CCNL Scuola del 29/11/2007, le assemblee di scuola , sia in orario di servizio sia fuori orario di servizio, possono essere indette sia dalle Segreterie Provinciali e/o Regionali delle Organizzazioni Sindacali di cui agli artt. 47 comma 2 e 47 bis del D.Lgs. 29/93 e successive modificazioni, sia dalla R.S.U. della scuola.
3. Le assemblee possono riguardare la generalità dei dipendenti oppure gruppi di essi, cosicché il personale dirigente, docente, educativo ed A.T.A. può essere invitato a partecipare ad assemblee anche separatamente in orari e giorni non coincidenti.
4. Il dirigente scolastico predispone quanto necessario affinché le comunicazioni relative all'indizione delle assemblee, sia in orario sia fuori orario di servizio, vengano affisse nelle Bacheche sindacali delle scuole, per la sede centrale nella stessa giornata, per le altre sedi entro il giorno successivo.
5. Il dirigente scolastico trasmette tempestivamente le comunicazioni di cui al comma precedente a tutto il personale interessato con Circolari interne della scuola.
6. Secondo quanto previsto dal CCNL Scuola 29/11/2007, per le assemblee in cui è coinvolto anche il Personale A.T.A., se la partecipazione è totale il Dirigente scolastico stabilirà, previa intesa con la R.S.U., la quota ed i nominativi del personale tenuto ad assicurare i servizi essenziali.
7. In mancanza di un'intesa ai sensi del comma precedente, ai fini della garanzia dell'espletamento dei servizi essenziali il Dirigente scolastico può chiedere la permanenza in servizio al massimo di n° 1 Assistente Amministrativo per l'intera scuola e di n° 1 Collaboratore Scolastico per ciascun plesso.
8. Qualora si renda necessaria l'applicazione di quanto descritto al comma precedente, il Dirigente scolastico sceglierà i nominativi tramite sorteggio, seguendo comunque il criterio della rotazione nel corso dell'anno scolastico.
9. La dichiarazione preventiva individuale di partecipazione, espressa in forma scritta presso la sede di servizio, da parte del Personale in servizio nell'orario dell'assemblea sindacale, fa fede ai fini del computo del monte ore individuale annuale. I partecipanti all'assemblea stessa non sono tenuti ad assolvere ad ulteriori adempimenti.
Articolo 5 - Permessi sindacali
1. I dirigenti sindacali e le R.S.U. possono fruire di permessi sindacali per lo svolgimento di assemblee di cui al CCNL Scuola 29/11/2007, per la partecipazione alle riunioni degli organismi statutari delle Organizzazioni Sindacali di cui agli artt. 47 comma 2 e 47 bis del D.Lgs.29/93 e successive modificazioni, e per gli appositi incontri relativi alle relazioni sindacali di scuola di cui al CCNL Scuola del 29/11/2007.
2. I permessi sindacali di cui al comma precedente possono essere fruiti entro i limiti complessivi ed individuali, secondo le modalità previste dalla normativa vigente e dai contratti nazionali in vigore. La fruizione dei permessi sindacali di cui al precedente comma 1 è comunicata formalmente al Dirigente scolastico in via esclusiva dalle Segreterie Provinciali e/o Regionali delle Organizzazioni Sindacali di cui agli artt. 42, comma 2, e 43 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e dalla RSU di scuola tramite atto scritto, cosicché gli interessati non sono tenuti ad assolvere ad alcun altro adempimento per assentarsi.
3. Fatto salvo quanto disposto dal precedente comma 2, la fruibilità dei permessi di cui al comma 1), da richiedere di norma con un preavviso di almeno tre giorni, costituisce diritto sindacale.
4. Ai fini e per gli effetti di cui al presente articolo le OO.SS. sono tenute a comunicare, entro il 31.10.2010, l'elenco nominativo dei dirigenti sindacali che hanno diritto a fruire dei permessi retribuiti ai sensi del CCNQ pubblicato sulla G.U. del 5.9.1998 n.150 e della C.M. n.121 del 18.4.2000. Sarà cura delle stesse OO.SS. comunicare tempestivamente eventuali variazioni, modifiche o integrazioni dei detti elenchi nominativi. Non è necessaria alcuna comunicazione dei nominativi della R.S.U. in quanto già disponibili agli atti della scuola.
5. Gli elenchi in questione vanno comunicati alla Direzione Regionale e agli Uffici Scolastici Territoriali, salve diverse disposizioni conseguenti alla riforma del MPI.
a. Le modalità di fruizione degli ulteriori permessi orari spettanti ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) vengono definite specificamente nella parte relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Articolo 6 - Patrocinio ed accesso agli atti
1. La R.S.U. e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Scuola 29/11/2007 hanno diritto di accesso agli atti della scuola su tutte le materie oggetto di informazione preventiva e successiva di cui al CCNL Scuola 29/11/2007
2. Le Organizzazioni Sindacali, per il tramite dei rappresentanti nominati dalle rispettive Segreterie Provinciali e/o Regionali, su espressa delega scritta degli interessati da acquisire agli atti, hanno diritto di accesso a tutta la documentazione del procedimento che li riguarda.
3. Il rilascio di copia degli atti personali avviene, di norma entro 3 giorni dalla richiesta con gli oneri previsti dalla vigente normativa.
4. La richiesta di accesso agli atti di cui ai commi precedenti può avvenire anche verbalmente, dovendo assumere forma scritta solo in seguito ad espressa richiesta dell'Amministrazione Scolastica.
5. Le lavoratrici ed i lavoratori in attività od in quiescenza possono farsi rappresentare, previa formale delega scritta, da un Sindacato o da un Istituto di patronato sindacale per l'espletamento delle procedure riguardanti prestazioni assistenziali e previdenziali, davanti ai competenti organi dell'Amministrazione Scolastica.
Articolo 7 - Programmazione degli incontri
1. Entro il 15 settembre di ciascun anno scolastico, il Dirigente scolastico e la R.S.U. ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto concordano un calendario di incontri allo scopo di effettuare in tempo utile la contrattazione integrativa sulle materie previste dal CCNL Scuola 29/11/2007.
2. Per l'a.s. 2011 - 2012 il calendario degli incontri verrà concordato entro il 07.11.2011
3. Eventuali ulteriori incontri non previsti nel calendario di cui ai commi 1) e 2) possono essere richiesti da ambedue le parti; gli incontri devono essere fissati entro cinque giorni dalla data della richiesta.
Articolo 8 - Agibilità sindacale all'interno della scuola
1. Le strutture sindacali territoriali (provinciali e regionali) possono inviare comunicazioni e/o materiali alla R.S.U. ed ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto tramite lettera, fonogramma, telegramma, fax, e posta elettronica. Il dirigente scolastico assicura la tempestiva trasmissione alla R.S.U. ed ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto di tutte le comunicazioni e di tutto il materiale che a queste viene inviato dalle rispettive strutture sindacali territoriali.
2. Al di fuori dell'orario di lezione alla R.S.U. ed ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto è consentito di comunicare con il personale, per motivi di carattere sindacale, durante l'orario di servizio.
3. Al fine di garantire l'esercizio delle libertà sindacali, all'interno della stessa Istituzione scolastica, il dirigente scolastico, previo accordo con la RSU e con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto, predispone idonee misure organizzative, anche per quanto concerne l'uso di mezzi e strumenti tecnici in dotazione.
4. Nella sede centrale della scuola e negli eventuali relativi plessi, succursali, scuole staccate e/o coordinate, alla R.S.U. ed alle Organizzazioni Sindacali di cui agli artt. 47 comma 2 e 47 bis del D.Lgs.29/93 e successive modificazioni, è garantito l'utilizzo di un'apposita Bacheca sindacale ai fini dell'esercizio del diritto di affissione di cui all'art.25 della L.300/70.
5. Le Bacheche sindacali di cui al comma precedente sono allestite in via permanente in luoghi accessibili, visibili, e di facile consultazione.
6. La R.S.U. ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto hanno diritto di affiggere nelle Bacheche di cui ai precedenti commi 8 e 9 materiale di interesse sindacale e del lavoro, in conformità alla normativa vigente sulla stampa, e senza preventiva autorizzazione del Dirigente scolastico.
7. Stampati e documenti possono essere direttamente inviati alle scuole dalle strutture sindacali territoriali, oppure esposte e siglate dalla R.S.U.
Articolo 9 – Comportamento personale docente, Ata e contingenti minimi di Personale Educativo ed A.T.A. in caso di sciopero
1. I docenti e il personale ATA possono liberamente e preventivamente comunicare la loro adesione allo sciopero, in modo da predisporre i servizi per gli studenti.
2. In caso di mancata comunicazione preventiva, peraltro non obbligatoria, si concorda sulla necessità di avvertire la segreteria della scuola alle ore 8,00. Tanto si rende necessario per garantire la sorveglianza sui minori e sui pendolari, che nel nostro istituto sono numerosi.
3. Ai sensi del CCNL Scuola 29/11/2007 i contingenti minimi di Personale Educativo ed A.T.A. in caso di sciopero sono oggetto di contrattazione integrativa a livello di singola istituzione scolastica.
4.Secondo quanto definito dalla L.146/90, dalla L.83/2000 e dal CCNL Scuola 29/11/2007 si conviene che in caso di sciopero dei Personale Educativo ed A.T.A. il servizio deve essere garantito esclusivamente in presenza delle particolari e specifiche situazioni sotto elencate:
a) Svolgimento di qualsiasi tipo di esame finale e/o scrutini finali: n°1 Assistente Amministrativo per gli uffici e n°1 Collaboratore Scolastico per ogni plesso;
b) La vigilanza straordinaria durante il servizio di mensa in occasione di contemporaneo sciopero del Personale Docente, nel caso in cui per motivi assolutamente eccezionali il Dirigente scolastico sia oggettivamente costretto a mantenere il servizio stesso: n° 1 Collaboratore Scolastico;
c) La predisposizione degli atti per il trattamento economico del personale supplente temporaneo: il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, n° 1 Assistente Amministrativo, e n° 1 Collaboratore Scolastico;
5. Al di fuori delle specifiche situazioni elencate al comma precedente, non potrà essere impedita l'adesione totale allo sciopero di lavoratrici e lavoratori, in quanto nessun atto autoritativo potrà essere assunto dai Dirigenti Scolastici nei confronti dei Dipendenti senza un apposito accordo con la R.S.U. o con le Organizzazioni Sindacali Provinciali e/o Regionali firmatarie del CCNL Scuola 29/11/2007.
6.Nel caso di eventuali scioperi, entro 48 ore il Dirigente scolastico consegna alla R.S.U. ed ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente Contratto Integrativo d'Istituto ed invia alla Direzione Scolastica Regionale, per il tramite degli Uffici Scolastici Territoriali, una comunicazione scritta riepilogativa del numero esatto degli scioperanti, con la relativa percentuale di adesione.
7.I dipendenti individuati ufficialmente per l'espletamento dei servizi minimi di cui al precedente comma 2, vanno computati fra coloro che hanno aderito allo sciopero, ma devono essere esclusi dalle trattenute stipendiali.
8.Entro 5 giorni dallo sciopero, la Direzione Scolastica Regionale invia al Ministero della Pubblica Istruzione,alle Segreterie Regionali e Provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie dei CCNL Scuola 29/11/2007 ed alla R.S.U. una comunicazione scritta riepilogativa del numero esatto degli scioperanti, con la relativa percentuale di adesione.
Articolo 10 - Documentazione
1. Il dirigente scolastico fornisce alla R.S.U. tutta la documentazione relativa agli argomenti in discussione negli incontri almeno due giorni prima degli incontri medesimi
2 I prospetti riepilogativi dei fondi dell'Istituzione Scolastica e di ogni altra risorsa finanziaria aggiuntiva destinata al personale o a cui il personale acceda, comprensivi dei nominativi, delle attività svolte, degli impegni orari e dei relativi compensi vengono messi a disposizione delle OO.SS. firmatarie del CCNL Scuola 29/11/2007 e della R.S.U. della scuola.
3 Il personale interessato può chiederne l'accesso ai sensi della L. 241/90.
Articolo 11 - Comunicazioni
1. Tutte le comunicazioni ufficiali tra le parti, nella materia di cui al presente accordo, avvengono tramite fax, lettera, fonogramma, telegramma o posta elettronica.
PARTE TERZA
PERSONALE ATA
Articolo 12 - Criteri di assegnazione del personale ATA ai diversi plessi
1. Entro il 15 settembre di ciascun anno scolastico, su proposta del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, il Dirigente Scolastico comunica per iscritto alle RSU ed a tutto il personale ATA in servizio il numero di unità di personale da assegnare alle succursali, sezioni staccate e, comunque, ai diversi plessi dell'istituto.
2. Il personale ATA viene assegnato a succursali, sezioni staccate e plessi innanzitutto verificando la disponibilità dei singoli dipendenti.
3. Qualora non sia oggettivamente possibile applicare quanto descritto al precedente comma 2,
- in presenza di un numero di persone disponibili inferiore a quello necessario, verrà assegnato alla sede chi, in base alla tabella di valutazione dei titoli per l’individuazione dei soprannumerari, avrà meno punteggio;
- in presenza di un numero di persone disponibili superiore a quello necessario, il personale ATA viene assegnato a succursali, sezioni staccate e plessi applicando i seguenti principi:
§ disponibilità del personale stesso ad effettuare le attività aggiuntive e gli svolgere incarichi specifici da attivarsi nelle sedi in argomento;
§ per quanto possibile, garantire almeno una presenza femminile nelle scuole dell’Infanzia;
§ il personale in part-time dovrà prioritariamente scegliere una scuola con almeno due collaboratori;
§ maggiore anzianità di servizio.
4. Il personale beneficiario dell'art. 33 della L. 104/92 ha diritto a scegliere, fra le diverse sedi disponibili, quella più vicina al domicilio della persona assistita.
5. Fatte salve l'efficacia e l'efficienza dei servizi scolastici, ove possibile il personale beneficiario della L. 1204/71 e/o della L. 903/77 va favorito nella scelta della sede di lavoro più vicina al proprio domicilio.
6. Per motivate esigenze di carattere didattico-organizzativo e/o per gravi situazioni personali, familiari e/o di salute, dimostrabili e documentabili, il D.S. potrà derogare dai suddetti criteri, previo accordo con la RSU.
Articolo 13 - Criteri di assegnazione del personale ATA agli eventuali turni orari serali
1. I commi seguenti si applicano unicamente qualora l'istituzione scolastica abbia l'oggettiva necessità di attivare turni orari serali, nei limiti di quanto previsto in proposito dal CCNL Scuola 29/11/2007.
2. Entro il 15 settembre di ciascun anno scolastico, su proposta del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, il Dirigente Scolastico comunica per iscritto alle RSU ed a tutto il personale ATA in servizio il numero di unità di personale da assegnare agli eventuali turni orari serali.
3. Il personale ATA viene assegnato agli eventuali turni orari serali applicando quanto previsto dal precedente articolo 12 ai commi 2, 3, 4, 5, 6 e 7.
Articolo 14 - Orario di lavoro
a) recuperate, su richiesta del dipendente e compatibilmente con il numero minimo di personale in servizio, di preferenza nei periodi di sospensione dell'attività didattica e comunque non oltre il termine del contratto per il personale a tempo determinato (T.D.) e il termine dell'A.S. per il personale a tempo indeterminato (T.I.);
b) retribuite in base alle misure previste dal CCNL in vigore al momento della prestazione.
6. Nel caso l'orario di servizio giornaliero continuativo superi le 7 ore e 12 minuti il lavoratore ha diritto ad avere una pausa pasto di 30 minuti.
Articolo 15 - Orario di lavoro articolato su 5 giorni
1. Compatibilmente con le esigenze didattiche, di servizio e organizzative, l'orario di lavoro potrà articolarsi in modo flessibile anche su 5 giorni con due rientri pomeridiani di 3 ore ciascuno o attraverso l’organizzazione flessibile dell’orario.
2. Il giorno libero, che può essere uno qualsiasi della settimana, dovrà comunque tenere conto delle esigenze di servizio.
3. Il giorno libero feriale si intende comunque goduto anche nel caso di coincidenza di malattia del dipendente, di sciopero o di chiusura dell'istituzione o perché ricadente con una festività infrasettimanale.
Articolo 16 - Flessibilità
2. L'orario flessibile consiste, di norma, nel posticipare l'orario di inizio del lavoro o anticipare l'orario di fine di uscita o di avvalersi di entrambe le facoltà. L'eventuale periodo non lavorato verrà recuperato mediante rientri pomeridiani, per non meno di 3 ore, di completamento dell'orario settimanale.
Articolo 17 - Turnazioni - riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali
2. I collaboratori scolastici presteranno il turno pomeridiano a settimane alterne o secondo altra cadenza temporale in gruppi da definire da parte del DSGA
Articolo 18 - Sostituzione colleghi assenti
3. La sostituzione per le assenze riconducibili alle ferie e/o recuperi di ore aggiuntive non farà maturare alcun compenso aggiuntivo.
Articolo 19 - Chiusura prefestiva
Per l'anno scolastico in corso la chiusura della scuola si effettua nei seguenti giorni:
- prefestivi 2011/2012: 24 e 31 Dicembre; 7 Gennaio; 8 Aprile;
-7,14,21,28 Luglio; 4, 11, 18,25 Agosto;
- ulteriori giorni: 2 novembre, 21 Febbraio; 28,30 Aprile; 16 e 17 Agosto.
- n° 1 collaboratore scolastico
- n° 2 assistenti amministrativi
Articolo 21 - Ritardi
1. Si intende per ritardo l'eccezionale posticipazione dell'orario di servizio del dipendente superiore a 10 minuti.
2. Il ritardo deve comunque essere sempre giustificato, e recuperato o nella stessa giornata o entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato previo accordo con il DSGA.
Articolo 22 - Modalità per la fruizione delle ferie per il personale ATA
Articolo 23 - Permessi per motivi familiari o personali
Articolo 24 - Crediti di lavoro
1. Il servizio prestato oltre l'orario d'obbligo (straordinario) nonché tutte le attività riconosciute come maggior onere in orario di servizio (intensificazione) oltre il normale carico di lavoro, danno diritto all'accesso al Fondo di Istituto. Lo straordinario potrà essere pagato o recuperato, l’intensificazione potrà essere soltanto pagata.
Articolo 25 - Attività aggiuntive
Costituiscono attività aggiuntive quelle svolte dal personale ATA non necessariamente oltre l'orario di lavoro e/o richiedenti maggior impegno rispetto a quelle previste dal proprio carico di lavoro.
Tenuto conto della frammentazione della nostra scuola, della sua progettualità, dei rientri pomeridiani, si impone una gestione del servizio in termini di flessibilità, turnazione, sostituzione dei colleghi assenti, ore eccedenti ed intensificazione delle attività.
Tali attività saranno compensate attingendo alla quota del Fondo di Istituto che verrà riservata al Personale Ata e che sarà ripartita secondo la seguente percentuale oraria:
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Tipo di Personale |
Nr. |
% |
Lordo Stato |
Lordo dipendente |
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Collab. Scol. |
14 |
2/3 |
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17.150,00 |
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Assistenti Amministrativi |
2 (di cui 1 part-time) |
1/3 |
|
5.002,50 |
Nel caso di avanzo/disavanzo del budget come sopra assegnato, è consentito lo storno fra le diverse qualifiche professionali per coprire le eventuali esigenze straordinarie.
Individuazione del personale
Il personale sarà individuato tenendo conto di:
· Effettiva disponibilità e richiesta degli interessati alla prestazione delle attività previste e/o dell’incarico;
· Riconosciuta attitudine ed efficienza ed esperienze positive in anni precedenti;
· Rotazione annuale;
· Proporzionalità rispetto al servizio effettivamente prestato.
Le attività aggiuntive saranno assegnate con ordine di servizio individuale.
Le ore di attività di intensificazione saranno compensate.
I medesimi criteri di individuazione saranno utilizzati per la "gestione" dei progetti finanziati con risorse della RAS , da enti pubblici e da soggetti privati.
Nel caso di avanzo/disavanzo del budget come sopra assegnato, è consentito lo storno fra le diverse qualifiche professionali impegnate nel progetto per coprire ulteriori eventuali esigenze straordinarie.
Articolo 26 - Incarichi specifici
Tali incarichi saranno assegnati dal D.S. tenendo conto di:
· Disponibilità alla prestazione dell’incarico;
· Esperienze positive in anni precedenti;
· Titoli acquisiti per l’espletamento dell’incarico;
· Riconosciute attitudini;
· A parità di condizioni, si procede alla turnazione.
Qualora, a causa dell’assenza del titolare dell’incarico specifico, si renda necessaria la sua sostituzione, in relazione alle esigenze organizzative dell’istituzione scolastica, il compenso va attribuito in misura proporzionale al personale che lo avrà sostituito.
Per quanto possibile, si deve assegnare un solo incarico allo stesso dipendente.
Dopo attento esame delle esigenze amministrative e didattiche della scuola, si determinano, anche per il corrente anno scolastico, i seguenti incarichi, come previsto dall’art. 47 del CCNL:
Collaboratori scolastici
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Plesso |
Tipo di incarico |
Nr. Inc. |
Disponibilità Lordo dipendente |
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Sc.Infanzia Bd |
Assistenza e cura igiene personale alunni, assistenza alunni in situazione di disabilità |
2 |
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Sc.Infanzia Mt |
Assistenza e cura igiene personale alunni, |
2 |
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Sc.Infanzia Tr |
Assistenza e cura igiene personale alunni, |
2 |
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Sc.Infanzia Vd |
Assistenza e cura igiene personale alunni, |
2 |
Assistenti amministrativi n.2 di cui 1 part-time
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Area |
Incarico |
Nr.Inc.ati |
Disponibilità Lordo Dip. |
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Didattica/gestione alunni Gestione beni patrimoniali
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Coordinamento gestione alunni |
1 |
1.400,00 |
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Amministrazione del personale Contabilità/gestione finanziaria |
Coordinamento personale |
1 |
Articolo 27 - Funzioni miste
PARTE QUARTA
PERSONALE DOCENTE
Articolo 28 - Criteri di assegnazione dei personale docente ai diversi plessi, corsi, classi e sezioni.
Il personale docente viene assegnato alle sezioni staccate e ai plessi secondo il seguente ordine dei criteri sotto elencati:
a) Continuità didattica
b) Accordo fra i docenti interessati
c) Anzianità di servizio (punteggio calcolato in base alla tabella di valutazione per le utilizzazioni);
d) Compatibilità ambientale
e) Competenze informatiche
f) A parità di requisiti, si terrà conto delle precedenze previste per le utilizzazioni.
g) Per motivate esigenze di carattere didattico-organizzativo e/o per gravi situazioni personali, familiari e/o di salute, dimostrabili e documentabili,il D.S potrà derogare da suddetti criteri, previo accordo con la RSU
Articolo 29 - Orario di lavoro
Articolo 30 - Orario delle lezioni
Articolo 31 - Orario delle riunioni
scolastico dovranno essere comunicate per scritto con un preavviso di almeno 5 giorni rispetto alla data stabilita per la riunione per la quale si intende variare la data di effettuazione; analogamente dovrà essere comunicato con almeno 5 giorni di preavviso lo svolgimento di una riunione non prevista nel calendario, salve ovviamente motivi eccezionali.
Articolo 32 - Attività con famiglie
1. Il ricevimento delle famiglie (colloqui) avverrà con cadenza bimestrale ed avrà la durata di tre ore.
2. Il ricevimento individuale è pari ad un’ora settimanale per i docenti con una sola classe, un’ora quindicinale per i docenti con due classi e un’ora mensile per gli altri docenti.
Articolo 33 - Casi particolari di utilizzazione
1. In caso di sospensione delle lezioni nelle proprie classi per viaggi, visite didattiche , elezioni, profilassi, eventi eccezionali , in base a quanto previsto dal CCNL, i docenti potranno essere utilizzati solo per attività diverse dall'insegnamento che siano state precedentemente programmate dal Collegio dei Docenti.
2. Nei periodi intercorrenti tra il 1° settembre e l'inizio delle lezioni e tra il termine delle lezioni ed il 30 giugno, in base a quanto previsto dal CCNL, i docenti potranno essere utilizzati solo per attività diverse dall'insegnamento che siano state precedentemente programmate dal Collegio dei Docenti.
Articolo 34 - Vigilanza
1. La vigilanza sugli alunni all'intervallo sarà effettuata dal docente che hanno lezione prima dell’ l'intervallo, solo nel caso in cui il docente si debba spostare in altre sede vigilerà il docente che avrà lezione dopo l’intervallo.
2. Il dirigente scolastico, in caso di genitori che abitualmente ritirino i propri figli con ritardo al termine delle lezioni costringendo il personale docente a svolgere attività di vigilanza oltre il proprio orario, provvederà a richiamarli al rispetto dell'orario e – in caso di persistenza – adotterà i provvedimenti conseguenti.
Articolo 35 - Permessi orari
1. Oltre a quanto previsto dal CCNL il personale docente potrà usufruire di permessi orari anche nelle ore delle attività funzionali all'insegnamento e recuperare in attività dello stesso tipo da indicare in base al piano delle attività, ad esclusione delle riunioni di collegio.
Articolo 36 - Flessibilità oraria individuale
1. Possono essere attivate forme di flessibilità orarie individuali legate ad esigenze personali e non didattiche.
Articolo 37 - Sostituzione dei docenti assenti
a) Docente a disposizione per completamento cattedra;
b) Docente in contemporanea/compresenza;
c) Docenti che hanno manifestato la volontà di prestare ore eccedenti l’orario individuale d’insegnamento;
d) Le sostituzioni dovranno essere effettuate nel plesso/succursale/sezione staccata di servizio.
Articolo 38 - Riduzione ora di lezione e flessibilità
1. Se il POF prevede unità orarie inferiori a 60', le frazioni a orario ridotto si devono recuperare in attività curricolari obbligatorie.
2. Il collegio decide in quali attività e per quali alunni (della stessa classe o della scuola) recuperare.
3. Se la riduzione dell'ora di lezione è decisa per il pendolarismo degli alunni non è previsto il recupero delle frazioni di ora.
4. Nella parte quinta del presente Contratto Integrativo d'Istituto è individuato quali attività intensificano la prestazione e danno diritto alla retribuzione aggiuntiva nonché quali siano le condizioni alle quali scatta la flessibilità e le misure del compenso corrispondente.
Articolo 39 - Attività aggiuntive non di insegnamento
1. Costituiscono, indicativamente, attività aggiuntive non di insegnamento, con diritto al compenso previsto dal CCNL:
a) la partecipazione alle commissioni, ai dipartimenti, ai settori, cioè a tutte quelle forme nelle quali si articola l'attività del collegio docenti;
b) lo svolgimento di quelle mansioni che sono necessarie alla gestione del POF (fiduciariati, referenti, etc.);
c) le ore di partecipazione al collegio o ai consigli di classe/interclasse/sezione, ricevimento generale genitori, ecc che vadano oltre il limite previsto delle 40 ore;
d) il pagamento delle ore di formazione svolte al di fuori dell'orario di servizio;
e) la partecipazione agli incontri con Enti previsti dal POF (Az. ASL, EE.LL., etc.);
f) la partecipazione ad altri incontri previsti dal POF (Aziende organizzatrici e finanziatrici di progetti generali, etc.).
Articolo 40 - Funzioni strumentali (art. 33 CCNL)
1. Il numero delle funzioni strumentali e le attività da esplicare sono identificate con delibera del Collegio dei Docenti che, contestualmente, ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari e sono attribuite formalmente dal Dirigente Scolastico.
2. Le parti, vista la delibera del Collegio dei Docenti e vista la disponibilità finanziaria, valutati i carichi di lavoro corrispondenti, convengono di corrispondere, per l'a.s. 2011/12 a ciascuna funzione strumentale i compensi di cui al prospetto alla presente.
PARTE QUINTA
IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE RIFERITE AL FONDO D'ISTITUTO ED A OGNI ALTRA RISORSA IMPIEGATA PER CORRISPONDERE COMPENSI, INDENNITA O QUANT'ALTRO AL PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO L'ISTITUTO
Articolo 41 - Criteri generali per l'impiego delle risorse
2. Per la qualificazione e l’ampliamento dell’offerta formativa vengono assegnate le seguenti risorse percentuali indicative e di massima:
3. I fondi non impegnati dal singolo ordine di scuola possono essere utilizzati dagli altri ordini.
4. All’interno del budget assegnato a ciascun ordine di scuola, vengono ulteriormente ripartite le risorse nella seguente maniera:
a. attività aggiuntive di insegnamento - fino ad un massimo del 30 %
b. attività aggiuntive non di insegnamento - la restante quota.
5. Le attività aggiuntive di insegnamento possono essere svolte per non più di 6 ore settimanali.
6. Vista la complessità strutturale dell’istituzione scolastica (10 plessi), al fine di garantire l’immediato intervento nella “gestione” delle diverse problematiche, il Dirigente si avvarrà della collaborazione di due Collaboratori del dirigente e di fiduciari e subfiduciari (due nell’infanzia, sei nella primaria e sei nella secondaria I grado), affinché sia garantita la costante presenza nel plesso. I fondi assegnati saranno ripartiti in proporzione alle nomine (5/6 al fiduciario e 1/6 al subfiduciario) salvo diverso impegno di lavoro svolto. Inoltre, vengono assegnate 6 ore forfettarie alle “Figure Sensibili” (5 agli effettivi e 1 ai sostituti) che collaborano con il D.S., con il R.S.P.P. e con l’R.S.L.
7. Al fine di realizzare il massimo di coinvolgimento del personale docente ed evitare, per quanto, possibile, il concentramento degli incarichi a poche persone, si adottano i seguenti criteri:
a. Attività e progetti presentati dalla Dirigenza:
1. Dichiarata disponibilità espressa in collegio docenti
2. Effettiva disponibilità ad effettuare le attività proposte
3. Competenze riconosciute per le attività da svolgere
b. Attività e progetti presentati dai docenti ed approvati dal Collegio dei Docenti:
1. Il promotore del progetto (referente) sarà incaricato di “seguire” il progetto in ogni sua fase. Questi si avvarrà della collaborazione degli altri colleghi che saranno incaricati secondo i seguenti criteri:
1. Dichiarata disponibilità espressa in collegio docenti
2. Effettiva disponibilità ad effettuare le attività proposte
3. Competenze riconosciute per le attività da svolgere
8. Ciascun progetto, nelle sue diverse fasi (Progettaz., coordinamento, gestione, comunicazione, monitoraggio e valutazione) sarà “finanziato”, nei limiti della disponibilità economiche, nel modo seguente:
a. Attività di Referente
1. fino a un max. di 8 ore
2. fino ad un max. di 10 ore per i progetti che presentano una maggiore complessità
3. fino ad un max. di 15 ore per i progetti di notevole complessità e finanziati da enti esterni
b. Attuazione progetto
1. N° di ore previste nel progetto ed indicate nel prospetto riepilogativo inserito nel presente contratto
1. fino a un max. di 10 ore per ciascun partecipante (ore effettivamente svolte)
2. nell’ipotesi in cui l’incarico assegnato non venga portato a termine, il riconoscimento economico sopra indicato verrà così assegnato:
1. il 90% proporzionalmente alla quantità di lavoro svolto
2. il restante 10% al completamento dell’incarico assegnato
d. Per il progetto Ulisse si prevede il seguente riconoscimento:
1. Scuola Infanzia : 1 ora per una uscita didattica
2. Scuola Primaria: 2 ore per la visita did.; 2 ore al dì per viaggio istruzione
3. Scuola Media: 2 ore per la visita did.; 2 ore al dì per viaggio istruzione
4. In caso di espletamento del viaggio d’istruzione nella giornata libera le ore prestate in più dell’ orario di lezione del giorno potranno essere recuperate con permessi orario oppure durante l’attività di compresenza (fino al raggiungimento delle ore prestate in eccedenza)
e. Per l’attività degli organi collegiali
1. 1 ora per la redazione di ciascun verbale dei consigli di classe, interclasse e intersezione
2. 8 ore forfettarie per i coordinatori della scuola secondaria di I grado
3. 1 ora per la redazione di ciascun verbale del C.d.D
f. Corsi di formazione/autoaggiornamento
1. Per ciascun corso di formazione organizzato dalla scuola verrà riservato, in rapporto alla disponibilità finanziaria, un “budget orario” che sarà ripartito al personale docente in proporzione alle ore effettivamente svolte.
2. Per la partecipazione ai corsi di formazione esterni, che abbiano una ricaduta sull’attività didattica, deliberata dal C.d.D., o comunque autorizzata dal DS, sarà riservato un “budget orario” che sarà ripartito al personale docente in proporzione alle ore effettivamente svolte.
3. Per ciascun docente che ne faccia richiesta sarà riconosciuto, in rapporto alla disponibilità finanziaria, un “budget di rimborso” per abbonamento a riviste, acquisto di testi che sarà ripartito al personale docente in proporzione alle richieste pervenute.
4. Il personale docente ha accesso alla retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento e non di insegnamento in modo paritario, senza alcuna differenziazione o quantificazione preventiva derivante dall'appartenenza a ordini e gradi di scuola diversi presenti nella scuola.
5. Le indennità ed i compensi al personale docente ed ATA possono essere corrisposti:
8. Le risorse del F.I.S. vengono ripartite secondo le risultanze di cui agli allegati 1 e 2 alla presente C.I.d’I.
a) Agli insegnanti viene riconosciuto, nella misura di seguito riportata, un compenso forfettario annuo per prestazioni connesse alla turnazione, a particolari forme di flessibilità dell’orario ed all’ampliamento del funzionamento dell’attività scolastica (turno pomeridiano, disponibilità ad invertire il proprio turno di lavoro in assenza della collega di sezione):
b) scuola infanzia – 10 ore annue per docente;
c) scuola primaria – 8 ore annue per docente;
d) scuola secondaria 1°gr.:
a. 8 ore per un rientro settimanale
b. 12 ore per due rientri settimanali
Articolo 43 - Attività complementari di educazione fisica
1. Per le attività eccedenti di educazione fisica si stabilisce che il relativo compenso venga determinato in modo analitico con misura oraria pari a quella prevista per le attività aggiuntive di insegnamento, al netto delle ritenute previdenziali a carico del dipendente.
Articolo 44 - Utilizzazione disponibilità eventualmente residuate
1. Nel caso in cui le attività di cui ai precedenti artt. 42 e 43 non esaurissero le disponibilità di cui allo specifico finanziamento del fondo d'istituto, le disponibilità eventualmente residuate confluiranno nella parte generale ed indifferenziata del fondo d'istituto e verranno utilizzate con le priorità di cui al precedente art. 41 comma 2.
Articolo 45 - Compensi al personale che collabora continuativamente con il dirigente scolastico
1. i compensi per il personale designato dal dirigente scolastico a collaborare in modo continuativo sono definiti in base alle tipologie ed ai livelli delle deleghe conferite.
2. Per il corrente anno scolastico 2011/2012 viene stabilito di destinare il 16,50% circa del budget complessivo previsto per il personale docente.
Articolo 46 - Informazione preventiva
1. L'informazione preventiva relativa alle attività ed ai progetti retribuiti con il fondo d'istituto e con altre risorse pervenute nella disponibilità dell'istituto sarà fornita anche utilizzando i prospetti di cui al presente accordo nonché fornendo copia del conto consuntivo relativo all'e.f. (esercizio finanziario) precedente, completo di relazione e prospetto delle economie, e copia del bilancio preventivo relativo all'e.f. in corso, aggiornato alle ultime variazioni apportate.
Articolo 47 - Variazioni della situazione e Valutazione
1. Nel caso in cui pervenissero nella disponibilità dell'istituto ulteriori finanziamenti rispetto a quelli conosciuti al momento della stipula del presente accordo ne sarà data immediata comunicazione e su di essi sarà effettuata contrattazione; in sede di contrattazione saranno altresì fornite le variazioni di bilancio conseguenti.
Nel caso in cui fosse assolutamente necessario, per comprovati motivi, effettuare attività oltre quelle previste e senza che vi sia copertura finanziaria per la corresponsione di quanto dovuto, si procederà alla revisione del piano delle attività reperendo le risorse finanziarie necessarie attraverso la diminuzione degli impegni di spesa già previsti, utilizzando in modo inverso le priorità di cui al comma 1 dell'art. 2.
I compensi di cui ai precedenti capitoli vengono ridotti in proporzione alle assenze effettuate (rapportate a 10 mesi: settembre - giugno)
Prima di provvedere al pagamento delle somme pattuite per i progetti e le attività si procederà all’ accertamento dei risultati, previa incontro con la RSU.
Articolo 48 - Informazione successiva e verifica
1. L'informazione successiva relativa alle attività ed ai progetti retribuiti con il fondo d'istituto e con altre risorse pervenute nella disponibilità dell'istituto sarà fornita mediante prospetti riepilogativi dei fondi dell'Istituzione Scolastica e di ogni altra risorsa finanziaria aggiuntiva destinata al personale, comprensivi dei nominativi, delle attività svolte, degli impegni orari e dei relativi compensi. Saranno inoltre messi a disposizione copia del conto consuntivo relativo all'e.f. precedente, completo di relazione e prospetto delle economie, e copia del bilancio preventivo relativo all'e.f. in corso, aggiornato alle ultime variazioni apportate.
Articolo 49 - Modalità assegnazione
1. L'assegnazione di incarichi, attività aggiuntive, incarichi specifici e funzioni miste di cui al presente accordo dovrà essere effettuato mediante comunicazione scritta nominativa agli interessati indicando le finalità, i compiti e – ove possibile – le modalità ed i tempi di svolgimento nonché l'importo lordo dipendente spettante.
2. Copia di tali comunicazioni dovrà essere fornita alle RSU ed ai delegati delle OO.SS.
3. Gli eventuali avanzi determinatisi in una categoria possono essere stornati a favore dell’altra categoria, per soddisfare maggiori fabbisogni di “ore straordinarie” determinatesi.
4. Qualora ci fossero economie queste verranno utilizzate per retribuire lo svolgimento effettivo di progetti e attività realmente programmati e svolti.
PARTE SESTA
ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Art. 50 - Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
1. Il RLS è designato dalla RSU al suo interno o tra il personale dell’istituto che sia disponibile e possieda le necessarie competenze.
2. Al RLS è garantito il diritto all’informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell’istituto.
3. Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l’opportunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico.
4. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito.
5. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all’art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda.
Art. 51 - Il Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (RSPP)
1. Il RSPP è designato dal Dirigente tra il personale docente a condizione che assicuri le necessarie competenze tecniche indispensabili all’assunzione della funzione ovvero all’esterno, in caso non vi sia tale possibilità o non sussista il requisito del rapporto di fiducia professionale.
2. Al RSPP, se interno, compete un compenso gravante sui fondi appositamente assegnati dal MIUR o, in mancanza o in carenza di questi, sul Fondo dell’Istituzione Scolastica.
Art. 52- Le figure sensibili
1. Per ogni plesso scolastico sono individuate le seguenti figure:
- addetto al primo soccorso
- addetto al primo intervento sulla fiamma
2. Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso
3. Alle figure di plesso competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza, che esercitano sotto il coordinamento del RSPP.
4. Alle figure sensibili viene corrisposto un compenso, gravante sui fondi appositamente assegnati dal MIUR o, in mancanza o in carenza di questi, sul Fondo dell’Istituzione Scolastica.
NORME TRANSITORIE E FINALI
Art. 53 – Clausola di salvaguardia finanziaria
1. Qualora, sulla base delle clausole contrattuali, si verifichi uno sforamento del fabbisogno rispetto alla disponibilità finanziaria accertata, il Dirigente utilizza il fondo di riserva di cui all’art. 18, comma 2.
2. In caso di esaurimento del fondo di riserva, il Dirigente – ai sensi dell’art. 48, comma 3, del D.lgs. 165/2001 – può sospendere, parzialmente o totalmente, l’esecuzione delle clausole contrattuali dalle quali derivino oneri di spesa.
3. Nel caso in cui l’accertamento dell’incapienza del FIS intervenga quando le attività previste sono state già svolte, il dirigente dispone, previa informazione alla parte sindacale, la riduzione dei compensi complessivamente spettanti a ciascun dipendente nella misura percentuale necessaria a garantire il ripristino della compatibilità finanziaria.
Art. 54 – Natura premiale della retribuzione accessoria
1. Coerentemente con quanto previsto dalle vigenti norme di legge, i progetti per i quali è previsto un compenso a carico del FIS devono rendere espliciti preventivamente gli obiettivi attesi, la misura del loro raggiungimento e gli indicatori che saranno utilizzati per la verifica.
2. La liquidazione dei relativi compensi avverrà a consuntivo e previa verifica della corrispondenza sostanziale fra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti.
3. In caso di mancata corrispondenza, il Dirigente dispone – a titolo di riconoscimento parziale del lavoro effettivamente svolto – la corresponsione di un importo commisurato al raggiungimento degli obiettivi attesi e comunque non superiore al 50 % di quanto previsto inizialmente.
|
Numero punti erogazione |
10
|
|
Numeri addetti in organico di Diritto:Infanzia (comune+ sostegno) Primaria (comune+ sostegno+lingua)
Secondaria I grado(normale+ sostegno) Secondaria II grado (normale) Numero addetti in organico di fatto: Secondaria II grado (sostegno) Numero addetti in organico di Diritto ATA |
31 |
|
15 |
|
|
0 |
|
|
0 |
|
|
16 |
|
|
|
FONDI A DISPOSIZIONE
|
DISPONIBILITA' |
Assegn. 11-12 Lordo dip. |
Assegn. 11-12 Lordo Stato |
|
Calcolo Fis |
65.426,17 |
86.820,53 |
|
Funzioni strumentali docenti |
7.714,02 |
10.236,50 |
|
Economie nell’avanzo di amministrazione (Funz. Strum.) |
|
15.921,63 |
|
TOTALE |
|
|
|
Inc . Specifici ATA |
3.260,10 |
4.326,15 |
|
Ore eccedenti |
1.332,21 |
1.767,84 |
|
Tipologia |
sede |
Ore |
x n.doc. |
ore |
LD
17,50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
fiduciari scuola infanzia |
IN |
18 |
1 |
18 |
|
|
|
subfiduciari scuola infanzia |
IN |
18 |
1 |
18 |
|
|
|
fiduciari scuola primaria |
PR |
60 |
3 |
180 |
|
|
|
subfiduciari scuola primaria |
PR |
10 |
3 |
30 |
|
|
|
fiduciari scuola secondaria |
SEC |
60 |
3 |
180 |
|
|
|
subfiduciari scuola secondaria |
SEC |
10 |
3 |
30 |
|
|
|
Commissione studio per l’attività didattica di avvio anno scolastico |
PR SEC |
20 |
4 |
80 |
|
|
|
Commissione P.O.F. Prot. n. |
IC |
4 |
6 |
24 |
|
|
|
Coordinatori-Presidenti C.di Cl. Bad.Tr.Vidd. sec. |
SEC |
8 |
9 |
72 |
|
|
|
Segretari C.di Cl. Bad.Tr.Vidd sec Prot. n. |
SEC |
8 |
9 |
72 |
|
|
|
Segretari interclasse Scuola primaria Prot. n. |
PR |
5 |
3 |
15 |
|
|
|
Segretari interclasse Scuola infanzia Prot. n. |
IN |
5 |
1 |
5 |
|
|
|
Presidenti Scrutini I° quadr. e fin pr. |
PR |
30 |
1 |
30 |
|
|
|
Presidenti Scrutini I° quadr. e fin sec. |
SEC |
25 |
1 |
25 |
|
|
|
Comitato valutazione docenti Prot. n. |
IC |
3 |
3 |
9 |
|
|
|
Informatica “gioco e imparo al computer” Scuola Infanzia Prot. n. |
IN |
4 |
4 |
16 |
|
|
|
Progetto orientamento in uscita Prot.n. |
SEC |
3 |
3 |
9 |
|
|
|
Progetto Atti di culto Prot. n. |
IC |
4 |
1 |
4 |
|
|
|
Commissione gruppo H |
IC |
3 |
4 |
12 |
|
|
|
Fisco e Scuola Prot. n. |
SEC |
1 |
3 |
3 |
|
|
|
Progetto Formazione (DSA e altro) |
IC |
3 |
20 |
60 |
|
|
|
Progetti Formazione Corsi sicurezza e Figure sensibili Prot. n. |
IC |
2 |
18 |
36 |
|
|
|
Progetto e Attività INVALSI Prot. n. |
PR SEC |
5 |
20 |
100 |
|
|
|
Progetto Scuola Digitale LIM Prot.n. |
PR SEC |
5 |
4 |
20 |
|
|
|
Disponibilità sostituzione Colleghi, cambio turno, pre-post scuola, flessibilità (am-pm), Prot.n. |
IC |
14 |
62 |
868 |
|
|
|
Progetto membri commissione continuità-accoglienza |
IC |
4 |
20 |
80 |
|
|
|
Progetto viaggi e visite di istruzione-accompagnatori (Ulisse) |
IC |
3 |
40 |
120 |
|
|
|
Progetto istruzione domiciliare |
PR SEC |
5 |
6 |
30 |
|
|
|
Progetto Happy English children |
IN |
1 |
5 |
5 |
|
|
|
Progetto storico-archeologico: passi nel passato |
PR SEC |
1 |
6 |
6 |
|
|
|
Progetto educazione alimentare
|
PR SEC |
1 |
5 |
5 |
|
|
|
Progetto Recupero competenze scientifico/matematica |
SEC |
1 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
|
|
Tot 2168 |
Tot 37.940,00 |
50.346,38 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LD 35,00 |
|
|
Progetto RECUPERO Primaria Prot. n. |
PR |
15 |
7 |
105 |
|
|
|
Progetto RECUPERO Secondaria di 1° gr. Prot. n.
|
SEC |
15 |
3 |
45 |
|
|
|
Progetto latino classi 3^ Progetto Incipit-avviamento allo studio Lingua Latina Prot. n. |
SEC |
12 |
1 |
12 |
|
|
|
|
|
|
|
Tot 162 |
Tot 5.670,00 |
7.524,09 |
|
Funzioni Strumentali |
|
|
23,23 LS |
17,50 LD |
|
|
|
Continuità/accoglienza (area 2) |
IC |
4 |
1.858,4 |
1.400,00 |
|
|
|
Ulisse: viaggio istruzione e visite guidate (area 3) |
IC |
2 |
2.787,6 |
2.100,00 |
|
|
|
Alunni H Responsabile Coordinamento di Sostegno Referente Gruppo H |
IC |
1 |
1.393,8 |
1.050,00 |
|
|
|
Sito web scuola Albo |
IC
|
1 |
1.393,8
|
1.050,00 |
||
|
Informatica, multimedialità e tecnologia Laboratori informatica supporto alunni, docenti
|
IC |
2
|
2.323,00 |
1.750,00 |
||
|
Collaborazione funzionamento e organizzazione della scuola |
IC |
2 |
9.292,00
|
7.000,00 |
||
|
19.048,60
|
14.350,00
|
||||
INCARICHI SPECIFICI A.S. 2011/2012
Somma disponibile al lordo dipendente 3.260,10
Assistenti Amministrativi
1 incarico per intero per 1 assistente € 700,00
1 incarico a metà per 1 ass. p.time € 350,00
1 incarico a metà per 1 ass. p. time € 350,00
Totale € 1.400,00
Collaboratori scolastici
4 incarichi da € 465,00 per 4 coll. Scol. € 1.860,00
TOTALE COMPLESSIVO AL LORDO DIPENDENTE € 3.260,00
Lordo Stato: 4.326,15
Qualora sopraggiunga una disposizione chiarificatrice dell’applicazione della normativa Dlgs 150/2009 , per la parte terza (personale ATA) e per la parte quarta (personale docente), si provvederà a modificare il contratto.
Il contratto è formato da 28 pagine.
Letto, approvato e sottoscritto
Il Dirigente Scolastico CIRILLI Bruno __________________________
I componenti della RSU ERA Giuseppina ____________________________
VIOLA Ausilia ____________________________
I rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali:
Per la CGIL ________________________________
Per la CISL ________________________________
Per la UIL ________________________________
Per lo SNALS – CONFSAL ________________________________